Escursioni

Sentieri delle Aquile

 

I Tacchi d'Ogliastra occupano una porzione importante del territorio ogliastrino. Sono monti calcareo-dolomitici il cui nome deriva dalla tipica conformazione simile ad un tacco di scarpa. Tra questi il Perda Liana (Gairo) è il più famoso rappresentante. Si ricordano inoltre il Tacco di Monte Tisiddu, il Tacco Arba di Ussassai, il Monte Lumburau, il Monte Arquerì, il Taccu Anguil'e Ferru e Punta Corongiu di Jerzu. La geomorfologia di questo territorio è caratterizzata da vasti affioramenti di rocce paleozoiche, rappresentate da scisti del Siluriano, che costituiscono il basamento cristallino sul quale poggiano le formazioni calcaree del mesozoico. Sui Tacchi si possono visitare luoghi selvaggi ed habitat unici in Sardegna. Spettacolare è la varietà di specie animali e vegetali di particolare pregio naturalistico, con una presenza di specie endemiche di tutto rilievo. Nell’area dei Tacchi insistono numerosi ed interessanti insediamenti nuragici, tra cui si ricordano quello di Serbissi, Sanu, Urceni, Mela, Is Cocorronis, Pranu e Su Samuccu.

 

Sabato 2

Sentiero T-521

Questo percorso ci farà arrivare sull’altopiano di Teccu nel territorio del comune di Osini, dove vedremo il Serbissi con relativo villaggio nuragico è per antonomasia (come scrive Lilliu) il più bello e importante del Taccu di Osini. E' situato ad un' altezza di 964 mt, costruito su un rilievo naturale conformato a piazzette. Considerando ciò si potrebbe ipotizzare fosse un punto di avvistamento.. Serbissi è un nuraghe complesso composto da quattro torri, edificate in momenti diversi e risale al periodo del bronzo medio – bronzo recente (1500 a.C. 1100 a.C.). Il sito è molto ben conservato e recentemente è stato oggetto di una campagna di scavi e restauro. Le quattro torri sono collegate da un corridoio. La torre più antica, che è anche la principale, ha un’altezza di oltre sei metri ed è composta di due piani; al pian terreno è ottimamente conservata la copertura a “Tholos”, e c’è un vano scala che conduce al primo piano, privo di copertura perché crollata . La struttura ha una sezione a ogiva e si regge per gravità). Il sito è singolare perché presenta, nell’area sottostante, una grotta carsica a sviluppo orizzontale dotata di un alto soffitto e due ingressi. Attorno al nuraghe si possono vedere resti di capanne a pianta circolare.

 

La grotta di Serbissi è una cavità carsica formatasi per l’erosione e la dissoluzione delle rocce dolomitiche mesozoiche del Giurassico (150-130 milioni di anni fa).Scavata a partire dal Terziario, iniziato circa 70 milioni di anni fa, dal continuo lavorio delle acque in pressione. Provvista di 3 ingressi, di cui il terzo a pozzo è difficilmente praticabile, si sviluppa per 206 m. ad una quota di 952 m. s.l.m. La grotta è parte integrante del complesso/sito nuragico, archeologicamente di attestato valore. Gli studi qui effettuati (su ciò che è stato rinvenuto) hanno confermato una frequentazione a partire almeno dal Bronzo Medio. Fu senza ombra di dubbio utilizzata dagli stessi abitanti del nuraghe e delle capanne circostanti. Questi con molta probabilità diedero una organizzazione, precisa ed importante alle diverse aree riparate della grotta. Si può supporre che questa ed altre parti della grotta fossero magazzini per la conservazione di prodotti alimentari, derivanti da attività pastorali, venatorie e agricole.

 

Tempo permettendo vivremo l’indimenticabile esperienza di visitare la meravigliosa grotta Taquisara da poco tempo aperta al pubblico che prende nome dal piccolo paesino sottostante.

La grotta situata nella piccola frazione di Taquisara, nel comune di Gairo, nella parte centro orientale della Sardegna, costituisce uno splendido scenario sotterraneo dei Tacchi d'Ogliastra. Ubicata a 150 mt sopra il paese di Gairo Taquisara la grotta caratterizzata dall'essere molto attiva consta di diverse sale ognuna con delle particolari concrezioni. Lungo il percorso turistico di circa 700 mt. si potranno ammirare stupende concrezioni: stalattiti e stalagmiti che unendosi formano imponenti colonne, passando dalle colate alle cannule fino alle aragoniti e giungendo alle finissime eccentriche che ci condurranno al rarissimo latte di monte.

 

Start: Gairo Taquisara

Arrivo: Gairo Taquisara

Difficoltà: E - T

Tipologia: bastone

 

Domenica 3

Sentiero T-102

 Start: Località Is Tostoinus (866 metri s.l.m), zona caratterizzata dalla presenza di maestosi lecci, dagli insediamenti nuragici e dalla presenza di vecchi Cuiles, particolari edifici rurali in pietra e legno che furono per secoli le abitazioni dei pastori sardi, dove si allevavano capre, pecore. Successivamente, proseguiremo e visiteremo la Grotta Cabu de Abba, poi il nostro cammino continuerà lungo le falesie del Tacco dove sarà possibile osservare l’immenso panorama sottostante. Il nostro sentiero, prende la direzione dell’area di sosta di Su Calendassargiu e in seguito raggiungeremo la fonte di Perdu Isu, attraversando il tacco calcareo coperto da un bosco di leccio si giunge in cima dove è ubicato l’omonimo villaggio nuragico. Da tale punto panoramico, situato su una roccia a strapiombo si può ammirare la spettacolare vallata scistosa del Riu Pardu.

Proseguendo arriveremo a Sa Grutta è Sa Mela, per poi finire questo straordinario trekking a Is Tostoinus.

 

Start: Is Tostoinus

Arrivo: Is Tostoinus

Difficoltà: E

Sviluppo: 13 km

Tempo di percorrenza: 6 h circa

Dislivello: 300 m

Tipologia: anello

 

Per questioni inerenti all’organizzazione si chiede cortesemente che le eventuali adesioni ci siano comunicate tramite e-mail o contattando Franco al 3394381831.

 

Programma

Sabato 2

h. 6.30 raduno ed iscrizione partecipanti in p.zza Su Pebianu o luogo da concordare

h. 7.00 partenza con automezzi propri per Gairo Taquisara

h. 9.00 inizio escursione

h. 17.00 trasferimento con automezzi in loc. Is Tostoinus

h. 18.00 allestimento del campo per il pernottamento

h. 19.30 cena

 

Domenica 3

h. 7.00 sveglia e colazione

h. 8.30 inizio escursione

h. 16.30 fine escursione

 

Il costo di € 25 comprende:

Guide locali

Accompagnatori Arkenatour

Assicurazione partecipanti

Cena del sabato a base di arrosti e prodotti tipici

Colazione della domenica

 

Munirsi delle seguenti dotazioni: sacco a pelo, indumenti pesanti per il pernottamento, lampada frontale.

 

* Nel costo non sono compresi i ticket per gli ingressi a Serbissi e Grotta Taquisara